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Acrux
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mwuaAcrux (mwuqα Cru / α Crucis / Alfa Crucis) è un mwugsistema stellare appartenente alla mwuwcostellazione della mwvaCroce del Sud, distante circa 320 mwvqanni luce dal mwvgsistema solare. Avendo una mwvwmagnitudine apparente di +0,81,cite-ref-simbad-4-8[4] essa è la stella più luminosa della costellazione, nonché mwxatredicesima stella più luminosa del cielo notturno. È la stella con magnitudine inferiore a +1,5 con mwxqdeclinazione più meridionale del cielo. Questa sua posizione, che ne penalizza molto l'osservazione dalle regioni dell'mwxgemisfero boreale, ha fatto sì che essa non sia stata ancora studiata in modo approfondito.

Le tre componenti principali del sistema sono tutte stelle azzurre di mwyaclasse B e attraverso i telescopi ottici, Acrux appare come una mwyqstella tripla, le cui due componenti più luminose sono separate visivamente da circa 4 secondi d'arco e sono note come Acrux A e Acrux B, αmwyg1 Crucis e αmwyw2 Crucis, o α Crucis A e α Crucis B. Entrambe le componenti sono stelle di mwzaclasse B e sono diverse volte più massicce e luminose del Sole. Questo sistema fu il secondo ad essere riconosciuto come binario, nel 1685 da un mwzqsacerdote gesuita. Acrux A è essa stessa una mwzgbinaria spettroscopica, le cui componenti orbitano ogni 76 giorni separate tra loro di 1 mwzwunità astronomica (UA). Date le masse, in futuro almeno due delle componenti (la principale di Acrux A e Acrux B) diventeranno delle mwaasupergiganti blu e poi mwaqsupergiganti rosse, prima di esplodere come mwagsupernove, mentre il destino di Acrux Ab è incerto.cite-ref-kaler-5-3[5]

HR 4729, nota anche come α Cru C o Acrux C, è una componente più distante che condivide il movimento nello spazio di AB, che ha una debole compagna anch'essa binaria spettroscopica; non è certo che questa stella tripla sia effettivamente legata ad Acrux AB, se lo fosse il numero totale di stelle nel sistema sarebbe di almeno sei componenti.

Contents

Note

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Osservazione

Acrux appare ad occhio nudo come una brillante stella azzurra, sulla chiara scia della mwewVia Lattea australe. È la più meridionale delle quattro stelle disposte a croce, che caratterizzano la costellazione della Croce del Sud; a nord-est di essa è osservabile la celebre mwfanebulosa Sacco di Carbone. Dista 4°mwfq 15' da mwfgMimosa, con la quale forma la coppia di stelle con magnitudine inferiore a +1,5 più vicina del cielo notturno. Rimarrà tale fino a circa l'anno 2150, quando sarà allora superata dalla coppia mwfwα Centauri - mwgaβ Centauri, che sta riducendo la sua distanza apparente.cite-ref-schaaf119-8-0[8] Con un'altra stella del quartetto, mwhqγ Crucis, forma una linea circa 6° che, se prolungata di quattro volte e mezzo verso sud, porta a un punto molto vicino al mwhgpolo sud celeste. Dato che il polo sud celeste manca di una stella brillante che lo marchi, il prolungamento della linea mwhwγ Crucis - mwiaα Crucis è uno dei metodi più utilizzati per individuarlo con facilità.

Acrux ha una mwigdeclinazione di –63°. Tale posizione marcatamente meridionale implica che essa può essere osservata solo da osservatori che si trovano a sud del 27º mwiwparallelo nord, dunque a partire dalle regioni mwjatropicali boreali. Si tratta infatti della stella con magnitudine apparente inferiore a +1,5 più meridionale del cielo, e già diventa mwjqcircumpolare appena usciti dal mwjgTropico del Capricorno, andando in direzione sud.cite-ref-9[9] Questa sua particolare posizione, che ne penalizza l'osservazione dalle regioni dell'emisfero boreale, ha fatto sì che sia una delle stelle di prima grandezza meno studiate del cielo notturno.

A causa della mwlaprecessione degli equinozi, 2500 anni fa la stella era perfettamente visibile da quasi tutto il mwlqMediterraneo, cosicché popoli come mwlgGreci e mwlwRomani la potevano osservare abbastanza bene, anche se bassa sull'orizzonte meridionale; la stella costituiva parte delle zampe posteriori del mwmaCentauro, come del resto l'intera costellazione della Croce del Sud, che allora non veniva considerata tale.

Ambiente galattico e distanza

È molto probabile che Acrux faccia parte dell'mwoaassociazione stellare mwoqScorpius-Centaurus, l'mwogassociazione OB più vicina alla mwowTerra, della quale fanno parte molte delle stelle blu luminose delle costellazioni dello mwpaScorpione, del mwpqLupo, del Centauro e della mwpgCroce del Sud.cite-ref-scocen-10-0[10] Centinaia di stelle con mwqwmassa pari o superiore a 15 mwramasse solari sono state identificate come appartenenti a questa associazione, comprese alcune stelle (come mwrqAntares) in una fase avanzata del loro mwrgciclo vitale;cite-ref-11[11] si ritiene che il numero complessivo dei membri possa arrivare a 1000-1200 astri.cite-ref-mamajek2002-12-0[12]

L'associazione Scorpius-Centaurus è divisa in tre sottogruppi di stelle, chiamati mwuaScorpione superiore, mwuqCentauro superiore-Lupo e mwugCentauro inferiore-Croce. È probabile che Acrux faccia parte di quest'ultimo sottogruppo, che si estende nella parte sudoccidentale del Centauro e che occupa l'area di cielo visibile in direzione della Croce del Sud e della mwuwMosca, fino a raggiungere l'estremità nordorientale della mwvaCarena.cite-ref-scocen-10-1[10] L'età delle stelle del sottogruppo varia a seconda della loro posizione: le componenti della parte nordorientale, le più prossime al gruppo mwwqCentauro superiore-Lupo, hanno un'età di circa 17 milioni di anni, mentre le componenti più meridionali possiedono un'età inferiore, pari a circa 12 milioni di anni; ciò rivela che i fenomeni di mwwgformazione stellare sarebbero avvenuti progressivamente in senso nord-sud.cite-ref-dezeeuw1999-13-0[13] Tra i tre sottogruppi dell'associazione Sco-Cen il Centauro inferiore-Croce è quello più vicino a noi, con una distanza media di 118 parsec (circa 385 anni luce).cite-ref-scocen-10-2[10]

Quello che suscita dubbi in merito all'effettiva appartenenza di Acrux a questo sottogruppo è la sua mwzavelocità radiale, che si discosta da quella degli altri membri dell'associazione.cite-ref-scocen-10-3[10] Tuttavia la natura di stella multipla di Acrux falsa i dati relativi alla velocità radiale in quanto il mw0qmoto orbitale delle componenti l'una intorno alle altre si aggiunge ad essa. Quando questo fattore sia stato preso in considerazione, la velocità radiale risulta più compatibile con l'appartenenza al sottogruppo.cite-ref-thackeray1974-14-0[14]cite-ref-thackeray1980-15-0[15] Inoltre, la presenza di una stella azzurra della massa di Acrux all'interno di un'associazione OB come quella del mw2gCentauro inferiore-Croce non pare poter essere il frutto di una coincidenza.cite-ref-mamajek2002-12-1[12]

Sulla base delle rilevazioni eseguite dal mw4asatellite mw4qHipparcos, la mw4gparallasse di Acrux è stata calcolata in 10,13 ± 0,50 mw4wmilliarcosecondi,cite-ref-simbad-4-9[4] che la colloca alla distanza di 322 ± 18 anni luce dalla Terra. Tale distanza è dunque compatibile con l'appartenenza al sottogruppo del Centauro inferiore-Croce.

Caratteristiche

Acrux è una mw8astella tripla; due delle sue componenti sono distinguibili visivamente con un mw8qtelescopio amatoriale, essendo separate da circa 4 mw8gsecondi d'arco: esse sono chiamate αmw8w1 e αmw9a2 Crucis. Queste due stelle, che hanno magnitudine apparente 1,40cite-ref-simbad1-1-3[1] e 2,09,cite-ref-simbad2-2-2[2] hanno rispettivamente mw-qclassi spettrali B0,5 IVcite-ref-simbad1-1-4[1] e B1 V;cite-ref-simbad2-2-3[2] la mwaqytemperatura superficiale della primaria è stimata essere pari a 28.000 mwaqcK,cite-ref-darling-6-1[6] quella della secondaria 27.000 K.cite-ref-kaler-5-4[5] La loro rispettiva mwaraluminosità è 32.000/20.000 volte più elevata di quella del mwareSole.cite-ref-kaler-5-5[5] La separazione fra le due componenti è almeno 400 mwaryUA (circa 60 miliardi di km) e il loro mwarcperiodo orbitale è di almeno 1300 anni:cite-ref-kaler-5-6[5] esso è talmente lungo che il movimento delle due stelle è appena percettibile. αmwarw2 ha probabilmente una mwar0massa vicino alle 13 mwar4M☉ e una luminosità di 20.000 mwasaL☉.cite-ref-kaler-5-7[5]

La componente principale del sistema, αmwasc1, è a sua volta una mwasgbinaria spettroscopica, ossia non rilevabile attraverso telescopi, ma solo dallo mwaskspettro della mwasoradiazione emessa dalla stella. Il periodo orbitale della coppia è 75,77 giorni.cite-ref-thackeray1980-15-1[15] e l'mwas8argomento del pericentro 21° ± 6°.cite-ref-thackeray1980-15-2[15] L'mwatqeccentricità dell'orbita è elevata (mwatue= 0,46 ± 0,03).cite-ref-thackeray1980-15-3[15] e questo porta le due componenti ad avvicinarsi fino a 0,5 UA al mwatoperiastro e ad allontanarsi fino a 1,5 UA all'mwatsafastro.cite-ref-kaler-5-8[5] Esse hanno una massa stimata di 14 e 10 Mmwaua☉ e una luminosità rispettivamente di 25.000 e 7.000 Lmwaue☉.cite-ref-kaler-5-9[5] La principale ha una temperatura superficiale vicina ai 30.000 K ed è forse anch'essa, come le altre due componenti del sistema, una stella di mwauysequenza principale.cite-ref-kaler-5-10[5]

La grande massa della principale di αmwauw1 e di αmwau02 fa pensare che in futuro esse esploderanno come mwau4supernovae, mentre la componente secondaria di αmwau81 avrebbe una massa troppo piccola, e potrebbe sopravvivere e diventare in seguito una massiccia mwavanana bianca.cite-ref-kaler-5-11[5] L'esplosione della sua vicina compagna potrebbe espellerla dal sistema.cite-ref-kaler-5-12[5]

Un'altra compagna di classe spettrale B4 e di magnitudine apparente 4,8, a volte catalogata come α Crucis C.cite-ref-darling-6-2[6] Dista 90 secondi d'arco dal sistema e condivide con Acrux il moto attraverso lo spazio, suggerendo che possa essere legata gravitazionalmente a quest'ultima.cite-ref-16[16] Tuttavia, se è vero, è sotto-luminosa per la sua classe e potrebbe anche essere solo una mwawidoppia ottica. Se effettivamente è legata al sistema triplo principale, disterebbe circa 9000 UA da esso (0,14 anni luce).cite-ref-kaler-5-13[5] Anche questa stella sarebbe comunque tripla, poiché è una binaria spettroscopica con un periodo di un giorno e 5 ore,cite-ref-17[17] inoltre ha una stella vicina, indicata come α Crucis D, a soli due secondi d'arco, che corrispondono a quasi 200 UA di distanza reale.

Etimologia e cultura

"Acrux" è semplicemente la contrazione della sua sigla di catalogo, A(lfa) Crux(-is); tale nome è stato coniato nel mwaw0XIX secolo, ma ha cominciato ad entrare nell'uso comune solo alla metà del mwaw4XX secolo.cite-ref-18[18] In mwaxmcinese l'mwaxqasterismo costituito da mwaxuα Crucis, mwaxyγ Crucis, mwaxcβ Crucis e mwaxgδ Crucis è chiamato mwaxk十字架 (Shí Zì Jià), che significa mwaxoCroce.cite-ref-19[19] Tale nome fu coniato dagli astronomi cinesi, alla fine della mwax8dinastia Ming, basandosi su carte astronomiche occidentali. Essi di conseguenza chiamarono mwayaα Crucis mwaye十字架二 (Shí Zì Jià èr), che significa mwayila seconda stella della Croce.cite-ref-20[20] Il nome della stella secondo la tradizione mwaycindiana è invece “Tri-shanku”.

Acrux è rappresentata nella mwaykbandiera dell'Australia, in quella della mwayoNuova Zelanda e in quella della mwaysPapua Nuova Guinea, assieme alle altre quattro stelle brillanti della Croce del Sud; si ritrova anche nella mwaywbandiera del Brasile, rappresentata assieme ad altre 26 stelle, ciascuna delle quali rappresenta uno stato confederato. Acrux rappresenta in particolare lo mway0stato di São Paulo.cite-ref-21[21]

Note

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Bibliografia

• citerefschaaf(EN) Fred Schaaf, The Brightest Stars: Discovering the Universe through the Sky's Most Brilliant Stars, John Wiley & Sons, Incorporated, 2008, pagine 288, ISBN 978-0-471-70410-2.

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Collegamenti esterni

• mwaqa(EN) Acrux, su jumk.de.
• mwaqi(EN) Encyclopedia of Sciences, su daviddarling.info.